2015

 
 

Un anno pieno di appuntamenti e di impegni su tanti fronti diversi

(i rapporti sempre più frequenti con Scuola, ASL e Comuni, la sempre più proficua collaborazione con le altre associazioni che si occupano di disabilità), ma sempre secondo la nostra tradizione: la Premiazione del nostro Concorso "Il mio compagno speciale" (giunto alla terza edizione), il 4° Convegno annuale, il 2 Aprile Giornata Mondiale di sensibilizzazione sull’Autismo (quest’anno insieme a tanti partner che ci aiuteranno a dare visibilità all’evento, un giorno di festa e di incontro,

che dia speranza e coraggio a tutte le famiglie al cui interno c’è almeno una persona autistica), l’Assemblea annuale dei Soci della Associazione;

ma anche incontri ed eventi per genitori con Specialisti ed esperti, serate e momenti in cui le famiglie possano stare insieme in serenità, eventi di autofinanziamento.


Tutto questo per cercare di assicurare ai ragazzi autistici del territorio un presente migliore, le terapie adeguate, l’integrazione scolastica, il rispetto dei propri diritti, e per dare aiuti reali alle famiglie, consapevoli che i più grandi non usufruiscono di nulla di tutto ciò e vivono in solitudine la loro esistenza insieme ai genitori, sempre più vecchi e stanchi, o in strutture inappropriate.


Abbiamo quindi lavorato perché possa esserci assistenza specifica per loro anche dopo la maggiore età, continuando la ricerca di un luogo in cui realizzare un Centro d’eccellenza specializzato, che possa essere Diurno ma anche Residenziale per gli adulti autistici soli o più gravi. Un luogo dove i ragazzi possano imparare un mestiere (Fattoria Sociale, ecc.) ma anche attività di tipo sportivo, ludico, aperto al Turismo Sociale, al territorio.


Progetti che ci stiamo sforzando di realizzare a beneficio di tutte le persone autistiche, che ci costano fatica, stress, notti insonni passate ad organizzare, mentre seguiamo i nostri figli giorno per giorno, con tutte le preoccupazioni e le difficoltà che i genitori di ragazzi disabili conoscono.

Siamo consapevoli che se non ci muoviamo noi nessuno potrà capire di cosa hanno bisogno i nostri figli ed aiutarli meglio possibile.

 



Quest’opera

in ceramica,

che riproduce

uno dei simboli della nostra Associazione,

è stata realizzata da un ragazzo autistico che frequenta il Liceo Artistico a Siena.

Un anno pieno di impegni