Ogni persona è un mondo a parte, con delle regole tutte sue, così che a volte è più difficile comprenderle.


Descrivere l’Autismo non è facile: è una grave disabilità, complessa, causata da un insieme di fattori neurobiologici, genetici, fisiologici, ambientali, ancora da studiare, che provocano diverse anomalie di sviluppo e limitano le abilità cognitive, comunicative e sociali a livello più o meno grave.  Viene anche chiamato 'Sindrome dello spettro autistico', poiché si differenzia da persona a persona e colpisce simultaneamente aree diverse dello sviluppo.


I bambini con autismo hanno difficoltà ad entrare in contatto con adulti e i coetanei, e per questo si rifugiano nella solitudine.  Il linguaggio verbale, se presente, tende ad essere ripetitivo e inadeguato alla comunicazione.  Gli interessi sono di solito ristretti, ripetitivi e stereotipati.


Al momento attuale non esiste alcuna cura, soltanto Terapie riabilitative;  i Farmaci servono soltanto ad attenuare i comportamenti problema, come l'aggressività e l'autolesionismo presenti in alcuni soggetti.


Gli autistici percepiscono la realtà senza filtri: immuni dai pregiudizi e dai preconcetti delle nostre convenzioni, manifestano le emozioni e i bisogni in modo spontaneo, apparendo perciò ‘strani’ agli occhi di chi non li conosce.

Non riuscendo ad elaborare le emozioni e le situazioni esterne, necessitano di continue rassicurazioni e incoraggiamenti.



La nostra Associazione fa riferimento alle Linee Guida del Ministero della Salute Italiano, che hanno ricevuto il plauso anche delle più importanti Associazioni Nazionali di Pediatria e Psichiatria.





I gravi disagi arrecati alla persona autistica molto spesso compromettono anche la vita sociale e lavorativa

dei familiari, che vivono conflittualmente il confronto con gli altri. Inesperti, disperati, soli, devono

fronteggiare la situazione come meglio possono fino alla fine dei loro giorni, consapevoli che ogni giorno

che passa le speranze di una vita 'normale' per il loro congiunto si affievoliscono.

Nonostante i progressi della Ricerca, attualmente non si conosce il meccanismo biologico che scatena

l'Autismo, e di conseguenza non esiste ancora alcuna cura. E' però ampiamente accertato che con terapie

abilitative mirate, un impegno costante ed un progetto educativo adeguato, che rispetti i tempi e il carattere

di ognuno, le persone autistiche possano fare enormi passi avanti.



Più si farà qualcosa, insieme, per migliorare le condizioni di vita delle persone autistiche, più probabilità ci

saranno che esse diventino una risorsa e non un peso. Con benefici morali ed economici per tutta la comunità.

Cos’è l’Autismo