‘Il mio compagno speciale’

concorso scolastico

quarta edizione

2015-’16

 
 

Il 30 Marzo 2016, nell’Aula Magna dell’Istituto Bandini di Siena alla presenza di tutte le Scuole partecipanti, si è svolta la cerimonia di Premiazione, conclusiva del Concorso scolastico "Il mio compagno speciale" giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

Il concorso, ideato e curato dalla nostra Associazione in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale e realizzato grazie al contributo morale e finanziario del Lions Club di Siena e della ditta Diba70 di San Gimignano,

era rivolto come sempre a singoli alunni, classi o gruppi interclasse di tutte le Scuole Primarie e Secondarie di I e II grado della provincia senese; prevedeva la creazione di un elaborato (componimento scritto, disegno

o altra forma creativa) che esprimesse il pensiero e i sentimenti personali

o collettivi degli studenti rispetto alla esperienza scolastica, passata o attuale, con una compagna o un compagno autistico.

Per ogni ordine di scuola erano state proposte delle tracce da seguire.

In più, anche quest’anno era stato chiesto agli insegnanti di raccontare e commentare la propria esperienza con uno o più alunni autistici.


Tutti gli elaborati pervenuti all'Associazione sono stati visionati e valutati da una Giuria formata dal Consiglio Direttivo della nostra Associazione,

dalla D.ssa Clara Rossi dell’Ufficio Scolastico Territoriale,

dalla Psicologa Paola Manna della ASL territoriale,

dall’attrice Silvia Priscilla Bruni,

dal Dr. Francesco Cottini del Lions Club di Siena

e da Leonardo Maggiori della ditta Diba70 di San Gimignano.


Durante la Cerimonia di Premiazione è stato quindi possibile vedere e commentare tutti gli elaborati, rivivendo le emozioni che la Giuria aveva provato nel visionarli la prima volta.


I Vincitori del Concorso edizione 2015-2016 sono:


Scuola PRIMARIA

Classe IV/B Istituto 'F. Tozzi' di Chianciano.

E' piaciuto soprattutto il lavoro di analisi svolto all'interno della Classe, aiutati anche dalla visione di un cartone animato che faceva riflettere sulla diversità, in cui tutti hanno espresso il proprio pensiero da cui è nata una filastrocca, corredata da una esperienza scritta di ogni alunno e talvolta anche da un disegno esplicativo. Inoltre gli alunni hanno realizzato tanti oggettini in creta con dipinte le passioni del proprio compagno speciale, che sono stati appesi ad un albero di compensato realizzato da un adulto.


Scuola SECONDARIA di I grado:

Classe III/B Istituto 'F. Tozzi' di Chianciano.

L'elaborato sembrava riflettere un vero tentativo di integrazione fra tutti gli alunni, che nonostante le difficoltà nel comprendere la compagna speciale si sforzavano di considerare ciò che più le piace e quel che invece non le piace.

La diversità vista come un pregio e non come un difetto. E la tristezza al pensiero della separazione che inevitabilmente avverrà col passaggio alle scuole superiori.


Scuola SECONDARIA di II grado:

Classe I/A Liceo Linguistico Monna Agnese di Siena.

Il video che la Classe ha realizzato ci ha profondamente emozionati; c'è l'iniziale indifferenza, che si trasforma pian piano in consapevolezza, cercando di vedere la realtà con gli occhi del proprio compagno, cominciando a considerarlo una persona e non un disabile. L'aiuto concreto dei pari sviluppa in lui capacità comunicative e d'interazione che gli stessi alunni forse non sospettavano. Una bella esperienza che speriamo si concretizzi sempre di più e che possa essere d'esempio per tutti.


La Giuria ha ritenuto inoltre di assegnare una Menzione Speciale alla Classe IV/A Primaria dell'Ist. 'Insieme' di Montalcino per la bellezza e la completezza dell'elaborato presentato.


I  tre premi previsti dal Bando sono stati così ripartiti:

- 100 € per il primo classificato di ogni grado scolastico;

- 400 € alla Scuola del vincente per ogni grado scolastico.

Il premio agli studenti equivale ad un buono spendibile in librerie, negozi di elettronica o altro negozio scelto dal vincitore.

Il premio donato alla scuola è vincolato all’acquisto di materiale o servizi utili all’integrazione scolastica di studenti disabili.


Si ringraziano tutti i ragazzi e i loro Insegnanti,

l’Istituto Bandini per l’ospitalità,

i nostri partner per il prezioso aiuto morale e materiale,

l’Ufficio Scolastico territoriale e i Dirigenti Scolastici delle Scuole partecipanti.



Alberto Negri, Presidente della nostra Associazione, ricorda:

“L’idea del bando di concorso 'Il mio compagno speciale' è nata una sera d’inverno del 2012, durante una riunione del consiglio direttivo della nostra Associazione nel quale cercavamo di programmare qualcosa di “buono” a vantaggio dei nostri figli e di tutti i bambini e ragazzi affetti da autismo del territorio.

Siamo infatti convinti che, per vivere meglio tutti, i nostri ragazzi debbano essere conosciuti, compresi e apprezzati.  Uso la parola 'apprezzati', e non sopportati o accettati, perché ritengo che le persone autistiche possiedano valori che possono donare e insegnare a chi le guarda con occhio attento e intelligente.

Una persona autistica è vera, diretta e spontanea, non è mai ipocrita perché il suo modo di essere e di pensare non comprende né sotterfugio né menzogna.

Il suo comportamento non è condizionato dalle convenzioni sociali e da artifizi di qualsiasi genere.

E’ vero, loro sono “diversi”, ma è la diversità che rende il mondo migliore, che ci fa apprezzare le piccole cose, che riempie la vita di significati positivi.

Per i nostri figli il primo grande scoglio, ma anche un’eccezionale occasione di relazioni e di crescita, è l’ingresso a scuola, dove incontrano un contesto esterno fatto di insegnanti, bimbi, ragazzi, adulti, ovvero un ambiente più grande rispetto a quello familiare.

Così come, per noi genitori, è un momento di grande ansia perché per la prima volta i nostri figli affrontano il mondo senza di noi, senza la nostra presenza, delegando a qualcun altro la loro cura e educazione.

Allo stesso tempo però il loro ingresso a scuola ci permette di recuperare relazioni sociali che avevamo perduto sotto il peso delle responsabilità, della dedizione totale ai nostri figli, dell’inadeguatezza che sentiamo verso gli “altri” e che spesso ci spinge a rinchiuderci in noi stessi con conseguenze disastrose per tutti.

La Scuola, luogo eletto all’educazione e all’apprendimento, prima importantissima possibilità d’inclusione dei bambini autistici. Ed è dalla Scuola che abbiamo incominciato a lavorare per realizzare i nostri obiettivi come Associazione, tra i quali fornire strumenti validi e pratici per l’approccio al ragazzo autistico, per la didattica e la convivenza.

Così quella sera d’inverno, domandandoci cosa pensassero i compagni dei nostri ragazzi, abbiamo deciso di organizzare un concorso rivolto ai loro “pari”, per raccogliere il loro punto di vista, per cercare di capire quali e quante difficoltà ogni giorno devono affrontare per relazionarsi con i ragazzi autistici nelle loro classi, per conoscere il vero grado d’integrazione raggiunto e le esperienze vissute in comune, siano esse positive o negative; per sapere se fossero nate storie di vera amicizia o se si era instaurata una semplice conoscenza o neppure questa; per ottenere consigli su come migliorare la convivenza.

Con nostra grande soddisfazione, nelle quattro edizioni del Concorso che abbiamo effettuato tante classi e tanti ragazzi hanno deciso di partecipare con disegni, scritti e manufatti di vario genere. I loro elaborati ci sorprendono ed emozionano sempre e testimoniano che per talune realtà, con la buona volontà di tutti, l’integrazione scolastica è possibile.

In generale c'è ancora tanto da fare, gli Insegnanti dovrebbero essere formati sull'Autismo, perché sappiano approcciarsi, programmare le attività e potenziare i talenti di ogni ragazzo. Ma siamo certi che le nuove generazioni di adulti, anche grazie al nostro concorso, saranno più sensibili e accoglienti verso ogni forma di diversità. E’ nostra intenzione quindi, con l’aiuto dei nostri partner, ripetere il Concorso anche il prossimo anno.”