Presentazione

Associazione

 

L'Associazione Autismo Siena-Piccolo Principe nasce nel 2011 da un gruppetto di genitori che, ritrovatisi soli e spauriti, hanno pensato bene di unirsi per chiedere il rispetto dei Diritti dei propri figli e di tutte le persone autistiche del territorio senese. Cominciando a incontrarsi, a condividere le proprie paure ma anche le speranze, a stare insieme, recuperando poco alla volta quelle relazioni sociali che si erano bruscamente interrotte con tutti, spesso anche con i parenti più prossimi. E cominciando a far parlare di Autismo anche la gente.

Con l’aiuto di privati cittadini, di aziende e altre associazioni benefiche, abbiamo realizzato progetti a favore delle persone autistiche e delle loro famiglie, sensibilizzando la Scuola verso la vera integrazione e sostenendo i percorsi terapeutici e scolastici dei ‘ragazzi speciali’, organizzando momenti pubblici di incontro e confronto, parlando di ricerca scientifica e di terapie, denunciando i problemi, ma anche cercando soluzioni.

Il nostro sguardo è rivolto sia ai piccoli sia alle tematiche dell'Autismo in età adulta e al “dopo di noi”, quando qualcun altro dovrà prendersi cura dei nostri figli.

A Siena, alle Volte Alte, esiste un Centro ASL abilitativo/educativo per minori autistici, in cui lavorano Educatrici che fanno parte della Cooperativa Comunità&Persona; frequentando il Centro ASL i ragazzi imparano a socializzare, a seguire le regole, a rispettarsi l'un l'altro, a prendersi cura di se stessi, a comunicare; le persone autistiche possono, infatti, migliorare tantissimo, ma hanno bisogno di percorsi abilitativi/educativi individuali, continui e personalizzati, con Operatori specializzati sulle loro problematiche, dove possono essere condotti interventi specifici.

Purtroppo si tratta di un unico, piccolo Centro in tutta la grande provincia senese, e per gli autistici adulti la situazione è ancor più drammatica e sconfortante; le strutture esistenti, sia pubbliche che private, li rifiutano perché non attrezzate ad accoglierli, gli Operatori sono poco formati, gli spazi e le attività non adatte.


Per i genitori di un ragazzo che, finito il percorso scolastico obbligatorio, non trova alcun’altra forma di intrattenimento, studio, svago, professione, è un calvario ancor più pesante e triste perché coincide col passaggio all'adolescenza, con tutte le pulsioni e le problematiche dell’età. Chi può è quindi costretto a portare il figlio fuori provincia, ad Arezzo, a Firenze, a Prato, a Empoli, dove invece esistono Centri (che accolgono anche i maggiorenni), nati con aiuti pubblici e privati e grazie alla collaborazione fra famiglie, ASL ed Istituzioni.


Stiamo perciò cercando aiuti e collaborazione affinché venga aperto al più presto, anche nel territorio senese, un Centro diurno/residenziale per giovani e adulti autistici, in cui poter ricevere le terapie indispensabili più appropriate, poter crescere individualmente, potenziare i propri talenti, imparare un mestiere, mantenendo al contempo i contatti con il mondo esterno; e che possa diventare la loro dimora quando non ci saremo più.

Una struttura che abbiamo già individuato e che presenta innumerevoli potenzialità, per riuscire a offrire non solo trattamenti adatti alle nuove esigenze dell'età adulta, funzionali all'inserimento in contesti lavorativi e sociali, ma anche di tipo ludico, ricreativo, artistico, culturale, di soddisfazione e realizzazione personale.


La nostra Associazione è fermamente convinta che l'autistico adulto, in quanto Persona, vada rispettata come tale e aiutata a esprimere il proprio potenziale: non va reclusa o “tenuta buona” con i farmaci.


Una sfida che noi genitori dell'Associazione Autismo Siena-Piccolo Principe abbiamo già intrapreso e che vogliamo estendere a tutte le figure preposte ad assicurare il benessere ai cittadini: Istituzioni, ASL, Comuni/Società della Salute, Regione Toscana, Aziende private, comunità territoriale, perché credano in questo nostro sogno, lo sostengano e formino nuovo personale specializzato sull'Autismo.


Da quest’anno, inoltre, apriremo la nostra Sede ad eventi di socializzazione per ragazzi e familiari, convegni, mostre e attività formative.

Essendo una Associazione formata principalmente da genitori, cerchiamo disperatamente Volontari che ci aiutino in tutto, anche nelle piccole cose (aprire la Sede ogni giorno, rispondere al telefono, accogliere le persone che vengono a chiedere informazioni sull’Associazione), ma anche aiutarci ad organizzare e a sviluppare le nostre iniziative, prendere i contatti con istituzioni, Scuole, altre associazioni, ecc.



Le Linee Guide Nazionali e la Legge sull’Autismo recentemente approvata sono passi importanti, riconoscono il problema e lo pongono in evidenza; ma non bastano e non ci si può fermare a questo. Perché ogni cittadino possa ritenersi orgoglioso di vivere in questo territorio, le persone autistiche dovranno trasformarsi da pesi in risorse, fisiche e morali.


Noi non ci arrenderemo mai.