L’edizione numero 9 del nostro Concorso, relativa all’anno scolastico 2021-2022, sarà diversa.

A cominciare dal titolo: “I miei compagni con autismo”, non facendo distinzione di genere.

Da anni la nostra amica Cristina ci chiedeva di modificare il nome del Concorso; “speciale” forse andava bene all’inizio, ma le persone con autismo non sono speciali, né anormali.

Non esistono i “normali” così come non esistono gli speciali. Esistono le persone, che dovremmo imparare a chiamare col proprio nome: Federico, Fabrizio, Ruggero, Piero, Maria, Leonardo, Stefano… Sono persone con una caratteristica, quella che definiamo “autismo”, ma sono persone vere, come tutti. La loro caratteristica o condizione non è la persona; il fatto di essere biondi o bruni non ci discrimina, così come coloro a cui piace andare in bicicletta non sono “speciali” rispetto a coloro che non ne hanno voglia.

Non che prima non lo sapessimo o non lo pensassimo, ma adesso è il momento giusto per perfezionare anche l’uso delle parole.

E non esiste la didattica “speciale”; la Scuola, proprio perché un Diritto di tutti (all’istruzione e all’educazione) dovrebbe (da tanti anni) essere inclusiva e aperta a tutti, adattata a tutti, non solo agli alunni autistici. Ognuno di noi ha i propri tempi e personalità. Compito della Scuola sarebbe quello di mettere tutti in grado di imparare ed esprimersi. La Scuola (almeno in Italia) non è più il luogo dove apprendere nozioni a memoria, per formare la “élite” del domani, bensì il luogo dove si apre la mente. Dove si impara a pensare. E a rispettare tutti, mettendosi nei panni di tutti e tirando fuori il meglio da tutti col proprio modo ed i propri tempi. Purtroppo questo è spesso ignorato e ancor peggio dimenticato da molti, soprattutto da chi dovrebbe vigilare e garantire l’inclusione scolastica.

Purtroppo l’ottava edizione del nostro concorso, relativo all’anno scolastico 2019-2020, a causa della pandemia Covid19 non si è ancora concluso; la chiusura totale delle attività in Sede non ha permesso di raccogliere digitalmente tutti gli Eleborati ricevuti dalle Scuole, e comunque la Giuria non poteva incontrarsi per valutarli.

Con la ripresa parziale delle attività a Febbraio 2021 stiamo cercando di procedere di modo da poter effettuare la Cerimonia di Premiazione dei lavori più significativi entro la primavera.

Clicca QUI per scaricare il bando del concorso edizione 2019-2020.

La settima edizione del nostro Concorso Scolastico ha visto la partecipazione di … classi della Primaria (…), … classi della Secondaria di I grado (…) e … classi di Secondaria di II grado (…).

I Vincitori che hanno realizzato gli Elaborati migliori sono stati:

La Cerimonia di Premiazione si è svolta il … 2019 a … 

Clicca QUI per leggere il Bando e QUI per guardare alcune foto della Premiazione.

La sesta edizione del nostro Concorso Scolastico ha visto la partecipazione di due classi della Primaria (la II/A dell’Istituto “Iris Origo” di Montepulciano e la IV/A della “Aurelio Saffi” di Siena), tre classi della Secondaria di I grado (la I/C della “San Bernardino” di Siena, la III/D della “Galileo Galilei” di Chiusi e la II/B della “F. C. Marmocchi” di Poggibonsi) e quattro classi di Secondaria di II grado (la II/B del Liceo delle Scienze Umane di Siena, la IV/DE del Liceo Linguistico “San Bellarmino” di Montepulciano, la IV/AL dell’I.S.I.S. “San Giovanni Bosco” di Colle Val d’Elsa e la II/A dell’I.I.S. “Roncalli” di Poggibonsi).

I Vincitori che hanno realizzato gli Elaborati migliori sono stati:

II/A dell’Istituto “Iris Origo” di Montepulciano con un progetto video realizzato con la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa);

III/D della “Galileo Galilei” di Chiusi con un progetto grafico e video;

– II/A dell’IIS Roncalli” di Poggibonsi con il video “Sguardi”.

 

La Cerimonia di Premiazione si è svolta il 23 Novembre 2018 al Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna” di Siena. 

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Per i nostri figli il primo grande scoglio, ma anche un’eccezionale occasione di relazioni e di crescita, è l’ingresso a scuola dove incontrano un contesto esterno (fatto di insegnanti, bimbi, ragazzi, adulti) più grande rispetto a quello a cui sono abituati. 

Per noi genitori è altresì un momento di grande ansia perché per la prima volta i nostri figli affrontano il mondo senza di noi, dovendo delegare ad altri la loro cura ed educazione.

La Scuola è il luogo eletto all’educazione e all’apprendimento, prima importantissima possibilità di inclusione dei bambini autistici. Ed è proprio dalla Scuola che abbiamo cominciato a realizzare gli obiettivi della nostra Associazione, tra i quali fornire strumenti validi e pratici per l’approccio al ragazzo autistico, per la didattica e la convivenza.

Domandandoci cosa pensassero i compagni dei nostri ragazzi, nel 2012 abbiamo così deciso di istituire (in collaborazione con l’Ufficio Scolastico territoriale senese e grazie al contributo del Lions Club Siena e della ditta DIBA70 di San Gimignano) il concorso “IL MIO COMPAGNO SPECIALE”, chiedendo agli studenti di raccontarci il proprio punto di vista, quali esperienze belle e meno belle hanno vissuto con i loro compagni autistici, come e se sono riusciti ad entrarvi in relazione; per riflettere su come migliorare l’inclusione e la didattica. Premiando, per invogliarli a partecipare, gli autori (e l’istituto di appartenenza) dell’elaborato più interessante e completo (uno per ogni Grado Scolastico).  

Con nostra grande soddisfazione, già dalla prima edizione 2012-’13 abbiamo ricevuto tanti disegni, temi e manufatti di vario genere; questi elaborati ci hanno talmente colpiti ed emozionati che abbiamo deciso di raccoglierli in un libro per documentare e testimoniare la prima esperienza sperando che possa dare spunto a nuove riflessioni ed iniziative che favoriscano l’integrazione scolastica dei bambini e dei ragazzi autistici.